Franca Rizzi Martini "Rosso come l'inchiostro"

il posto delle parole - Un pódcast de livio partiti

Podcast artwork

Franca Rizzi Martini"Rosso come l'incbiostro"Intrighi e delitti tra Parigi e TorinoNeos Edizioniwww.neosedizioni.it«In un ultimo spasmo il calamaio si rovesciò e segnò sul tavolinetto un rivolo nero di inchiostro che colò sul letto e andò a spandersi sulle lenzuola bianche in una macchia funesta dai contorni irregolari».Torino, 2023: in una lussuosa villa  sulla collina moncalierese nessuna camera è stata risparmiata dalla furia dei presunti ladri che, colti dal rientro dei padroni di casa, li uccidono.Parigi, 1679: il discusso letterato Nicolas Charpy, sul letto di morte, scrive le sue memorie, affidando all’Altissimo il compito di assolvere i suoi peccati, ovvero delitti ed intrighi tra la Francia del XVII secolo e il ducato di Savoia.Come nei due precedenti romanzi, “Shakespeare in noir” (2015 e 2023) ed “Il fiume senza luna” (2020), Franca Rizzi Martini propone un “viaggio coinvolgente nel tempo e nello spazio” (Antonella Amatuzzi), intrecciando vicende seicentesche con la Torino dei giorni nostri.Nella Parigi del Grand Siècle l’atmosfera elegante della corte cela ipocrisie, intrighi politici e tresche amorose. A Torino e Moncalieri si muovono personaggi altolocati ma anche individui loschi e marginali. A coniugare questi mondi apparentemente lontani il fil rouge rappresentato dal teatro di Molière e dal suo “Il Tartufo”.Anche in questo romanzo storico-poliziesco il commissario Carlo Rossi è chiamato a risolvere un difficile caso, un duplice omicidio sulla collina torinese, e per trovare la soluzione dovrà investigare tra i salotti della Torino bene, campi rom, organizzazioni benefiche, ladri contorsionisti, governanti filippini, profughi afghani e cold case (l’irrisolto delitto della signora in rosso accaduto nel 1991).Grazie ad un accurato lavoro di scavo Franca Rizzi Martini ha trasformato personaggi e fatti del Seicento nei protagonisti di racconto originale ed avvincente, prendendo spunto dalla storia vera di Nicolas Charpy (Mâcon 1610 – Parigi 1679), un losco personaggio che visse all’ombra del cardinale Mazzarino e la cui esistenza venne presa da Molière come spunto per la celebre commedia “Il Tartufo”. Tra le pagine si affacciano anche il barnabita Albert Bailly, la Madama Reale Cristina Maria di Borbone, la marchesa di Trécesson e madame Magdelaine Chapelain protagonista del famoso “affare dei veleni”. Franca Rizzi Martini, nata a Milano, vive a Moncalieri. Laureata in Lettere, è appassionata di viaggi, teatro e arte. Dal 2015 collabora con Neos edizioni con cui ha pubblicato due gialli storici, Shakespeare in noir (2015 e 2023), e Il fiume senza luna (2020), e i romanzi biografici Il barattolo di mandorle (2014), Oltremare (2020), e Storie di Lucette (2023). Molti suoi racconti compaiono nelle antologie di Neos edizioni ed è curatrice della collana antologica torinese Di arte in arte.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Visit the podcast's native language site